Pietro Ratto

 

Scrittore, saggista, filosofo, insegnante e musicista italiano. I suoi scritti trattano di storia, filosofia, didattica, scuola e attualità. Come musicista ha fondato nel 1977 il gruppo di rock progressivo ATON'S, che fino al suo scioglimento, avvenuto nel 2000, ha prodotto sei album ed è stato uno dei gruppi di riferimento del new prog italiano a livello internazionale. L'intero repertorio della band è frutto della composizione di Ratto, chitarrista e cantante che, già verso la fine dell'esperienza ATON'S, ha iniziato ad incidere come solista, producendo complessivamente altri tre album. Come saggista e scrittore, oltre ai molteplici articoli in rete, ha pubblicato quattro libri e alcuni suoi racconti hanno vinto diversi premi letterari.

 

Formazione e attività

Dopo il liceo si iscrive alla Facoltà di Filosofia, con indirizzo Filosofia, Analisi delle lingue naturali ed Informatica predisposto negli anni Ottanta dall'Olivetti di Ivrea. Studia quindi con Diego Marconi, Giuseppe Riconda, Gabriele Lolli, Goffredo Haus, Antonio Camurri, Marcello Frixione e, soprattutto, con Piergiorgio Odifreddi, che lo incoraggia ad integrare i suoi studi filosofici ed informatici con la sua esperienza musicale, spingendolo così a specializzarsi in Informatica musicale e a laurearsi, nel 1990, con una tesi in Intelligenza Artificiale applicata al concetto di Fuga elaborato da J. S. Bach. Nel frattempo si diploma in Canto corale.

Nel 1995 si iscrive all'Ordine dei Giornalisti di Piemonte e Valle d'Aosta, e fino al 1999 lavora come giornalista e conduttore per una importante emittente radiofonica piemontese e come corrispondente da Torino per Radio LatteMiele. Contemporaneamente apre uno studio di incisione ed una scuola di musica privata (Studio Pietro Ratto) che gestisce fino al 2000 - insegnandovi Chitarra ed Informatica musicale - insieme a docenti di altri strumenti.

Nel 2002 il sito di didattica filosofica Il Giardino dei Pensieri gli commissiona due brevi saggi sul concetto di immaginazione produttiva in Kant, relativamente alla Critica della Ragion Pura e alla Critica del Giudizio: Kant, senza immaginazione nessuna rivoluzione è possibile e Kant, la regola e la passione.

 

Nel 2003 un suo racconto intitolato Scacco Matto vince il Premio letterario indetto dalla Società Dante Alighieri. Per gravi impedimenti non ritira il riconoscimento.

 

Il 4 marzo 2007 una sua lettera aperta al ministero dell’Istruzione intitolata Noi insegnanti - che chiede ufficialmente il ripristino del vecchio voto di condotta e denuncia il vuoto normativo relativo all’uso di telefoni cellulari in classe - viene pubblicata da La Stampa di Torino, “rimbalza” nei giorni successivi sulla rete e su altri quotidiani (La Repubblica, Il Sole 24 ore, Corriere della Sera) e viene letta da Giuliano Ferrara all’allora ministro Giuseppe Fioroni nel corso della trasmissione Otto e mezzo del 12 marzo. Fioroni promette pubblicamente di predisporre, nel giro di pochi giorni, un’apposita direttiva sull’uso dei telefonini, che viene infatti diramata il 15 marzo.

Nel settembre del 2007, dopo diciassette anni di precariato, consegue la cattedra di Filosofia e Storia in un liceo del torinese, dove incontra la collega Paola Mastrocola che, letti e apprezzati i suoi polemici attacchi nei confronti dell'istruzione pubblica, lo incoraggia a proseguire a scrivere e ad entrare nel mondo dell'editoria. Tra i due insegnanti si stabilisce subito una perfetta intesa, in un'ottica marcatamente critica nei confronti delle riforme scolastiche italiane degli ultimi quindici anni.

Nel 2008 il suo Scacco Matto vince il Premio letterario Racconti nella Rete. A settembre dello stesso anno, sul numero 12 della rivista specializzata Diogene. Filosofare oggi compare il suo studio biografico Immanuel Kant visto da vicino.

Nel 2009 il suo articolo L'uomo avvisato vince il Premio giornalistico Scrivere oltrepensiero.

Nel 2010 inizia a collaborare con La Stampa di Torino, chiamato ad occuparsi saltuariamente di scuola da Massimo Gramellini - all'epoca vicedirettore del quotidiano - che gli manifesta apprezzamento nei confronti di diversi suoi scritti pubblicati su BoscoCeduo, il sito che già dal 2002 Ratto amministra, e a cui affida anche molte sue riflessioni sulla situazione in cui versa l'istruzione pubblica italiana. Nello stesso anno un altro suo racconto, La Torre tradita, si classifica al terzo posto al Premio Guido Gozzano. Sia questo racconto sia Scacco Matto prendono spunto dal testo di due omonime canzoni degli ATON'S, contenute rispettivamente negli album Caccia grossa (1991) e A.I.2984 (1989).

Sempre nel 2010 Ratto dà il via all’esperimento IN/CONTRO-STORIA, sito su cui convergono saggi ed articoli di diversi studiosi definiti "non allineati", con l'obiettivo di riconsiderare molte vicende storiche in un'ottica il più possibile "libera" da condizionamenti ideologici e fedele ai documenti originali. Nel dicembre dello stesso anno la casa editrice D'Anna gli chiede di scrivere un'introduzione di carattere storico a una rinnovata edizione della Galleria di emulazione per uso della gioventù, opera del 1826 di Francesco Dias, che esce nel gennaio 2011.

Nello stesso anno il suo La torre tradita  è di nuovo terzo al Premio letterario Il giovane Holden 2011.

Nel 2012 la Loescher lo chiama per tenere un seminario al Convegno di Filosofia Leggere la complessità. La Filosofia e il quotidiano che viene organizzato a Firenze, il 27 marzo dello stesso anno, al Convitto della Calza. Ratto interviene con una conferenza intitolata Il volo della Civetta. L’irrinunciabile inutilità della Filosofia, incentrata appunto sul tema dell'inutilità come valore fondamentale di ogni autentica e profonda ricerca filosofica.

Nel frattempo, molti suoi articoli e studi (come lo scoop relativo ai vertici e all'organismo che gestisce l'INValSI) vengono pubblicati in rete. Ad esempio su ReteScuole, LaStampa.it, CadoInPiediPoliticamenteCorretto.comCronacheLaiche.it, ecc..

Nel 2014 esce per la casa editrice Elmi's World il suo primo libro, Le pagine strappate, studio appassionato e scientifico sulla vicenda, da secoli ritenuta pura leggenda, della papessa Giovanna. Grazie all'esame condotto su un'edizione del 1552 del De le vite de' Pontefici dello storico rinascimentale Bartolomeo Sacchi (detto Il Platina), Ratto dimostra - attraverso un complesso confronto tra la cronologia dei pontefici relativa al periodo 855 / 1032 contenuta in quell'edizione originale e quelle presenti nelle successive edizioni del 1562 e del 1650 - la rimozione di un lasso di tempo pari a due anni, un mese e quattro giorni, operata dalla censura del Concilio di Trento. Il periodo rimosso, per altro, corrisponde esattamente a quello che la cosiddetta fabula della papessa tradizionalmente attribuisce al pontificato di Giovanna. Contestualmente Ratto riesce a dimostrare anche l'effettiva presenza del busto della papessa nel duomo di Siena, quanto meno fino al 1595. Circostanza, anche questa, da secoli ritenuta non vera. Le pagine strappate si classifica nella cinquina delle opere finaliste al Premio Carver 2014.

Nello stesso anno esce per Leucotea Edizioni la sua monografia La passeggiata al tramonto. Vita e scritti di Immanuel Kant. Un lavoro, questo, scritto col proposito di rendere accessibile anche ai neofiti la filosofia kantiana ma orientato anche a fornire qualche apporto di novità, soprattutto dal punto di vista biografico, sulla figura del grande filosofo di Königsberg. Elemento di originalità del saggio, il collegamento che Ratto mantiene costantemente tra lo sviluppo della produzione filosofica di Kant e le vicende che riguardano la vita stessa del professore prussiano, tradizionalmente ritenuta ininfluente per la comprensione dell'evoluzione del criticismo. Il saggio verrà presentato al Salone del libro di Torino l'anno successivo.

Nel 2015 esce per Arianna editrice il suo I Rothschild e gli altri, approfondito studio sulla storia della potente dinastia di banchieri e sulle loro relazioni di parentela con le altre influenti famiglie che determinano le sorti dell'economia e della finanza a livello mondiale.

Nello stesso anno esce nelle librerie, per Prospettiva editrice, anche Il Gioco dell'Oca, saggio in cui Ratto ripercorre le ultime drammatiche fasi della cattura, del processo e del rogo del riformatore boemo Jan Hus, in occasione del seicentenario della sua morte. In questo scritto, con il suo solito approccio "contro-storico", l'autore dimostra quello che può esser ritenuto un vero e proprio tradimento dell'imperatore Sigismondo di Lussemburgo ai danni di Hus, al quale fu infatti promesso un salvacondotto, per recarsi al Concilio di Costanza nell'autunno del 1414, che in realtà non gli venne mai consegnato. Circostanza, questa, che comportò l'arresto preventivo del riformatore, poco dopo esser giunto a Costanza, ordinato da papa Giovanni XXIII, al secolo Baldassarre Cossa.

A proposito della vita di questo pontefice, poi, il libro di Ratto svela diversi scabrosi retroscena, tutt'altro che divulgati, reperiti tra le testimonianze deposte durante il Concilio e conservate nei relativi Atti.

 

Per buona parte del 2015 ha collaborato con il blog La Bottega del Barbieri.

 

Il 12 marzo 2015 ha organizzato e presentato a Chieri la conferenza Minoranze religiose e irreligiose nel chierese. Convivenza e scontro tra figli di un dio minore, atei e chiesa cattolica dal Medioevo ad oggi.

 

Nello stesso anno è intervenuto al Convegno Il diritto alla Filosofia. Quale Filosofia nel Terzo millennio? - Venezia, Ca' Foscari, 19-20-21 ottobre 2015 - con una conferenza dal titolo Della Filosofia e del suo inalienabile diritto all'Inutilità (abstract).

Il suo intervento integrale è riportato, in questo sito, nell'omonimo articolo.

 

Un buon profilo riassuntivo dell'autore è rintracciabile al suo tavolino riservato, presso i Caffè Culturali.

 

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Bibliografia dell'autore

- Le pagine strappate, Elmi's world, Saint Vincent, 2014. ISBN 9788897192381

- La passeggiata al tramonto.Vita e scritti di Immanuel Kant, Leucotea, Sanremo, 2014. ISBN 9788890783333

- I Rothschild e gli altri, Arianna editrice, Bologna, 2015. ISBN 9788865881156

- Il Gioco dell'Oca, Prospettiva editrice, Civitavecchia, 2015. ISBN 9788874189069

 

Discografia con gli ATON'S (cfr. anche voce "ATON'S" su Wikipedia)

- Ore tre / Sogni (45 giri), 1983

- H, 1986

- A.I. 2984, 1989

- Caccia Grossa, 1991

- Dr. Faust, 1994

- Klein & Wagner, 1996

- Capolinea, 2002

 

Compilation in cui compaiono gli ATON'S

- Non ci sto più. Musica contro la droga, 1991

- Camel tribute Harbour of joy, 1996

- Zarathustra's Revenge, 1997

 

Discografia da solista

- Xenia, 1997

- Metafisica, 2008

- Il Folle, 2008

(per tutte le informazioni su questi album, è possibile utilizzare questo contatto)

 

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- TUTTI GLI SCRITTI -

 

 

 

Pietro Ratto, Le pagine strappate, Elmi's World, 2014

 

 

 

Pietro Ratto, La Passeggiata al tramonto. Vita e scritti di Immanuel Kant, Leucotea EBK, 2014

 

 

 

Pietro Ratto, I Rothschild e gli altri, Arianna Editrice, 2015

 

 

 

Pietro Ratto, Il Gioco dell'Oca, Prospettiva Editrice, 2015

 

 

 

 

 

 

 

   

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- Le Pagine strappate

 

- La passeggiata al tramonto Vita e scritti di Kant

 

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